ADG-11

Resistenza

Documents from [1943] to [1944]
Fonds Creator
Abstract

I dossiers presenti in questa serie si riferiscono alla partecipazione alla Resistenza dei democristiani (Corpo volontari della libertà, CVL) e comprendono numerosi resoconti e rapporti di riunioni del Comitato di Liberazione nazionale.

Languages

Italian

Administrative and Biographical History

Al momento in cui, l’otto settembre 1943, con la dichiarazione di guerra alla Germania e la cobelligeranza, le truppe tedesche occupano il territorio dell’ex-alleato, De Gasperi é costretto a cercare rifugio nel seminario del Laterano dove si trova in compagnia di quasi tutti i rappresentanti del Comitato di Liberazione nazionale (Bonomi, Saragat, Nenni) poi al palazzo Propaganda Fide. Scrive articoli per “Il Popolo” clandestino con lo pseudonimo di Demofilo. Quando il CLN chiede, il 16 novembre, le dimissioni di Badoglio e la costituzione di un governo antifascista “che assumerebbe tutti i poteri costituzionali dello Stato”, De Gasperi non partecipa alla riunione e si oppone con forza alle sue conclusioni e a quei compagni di partito che – come Gronchi – vi avevano aderito. De Gasperi crede che gli anglo-americani possano riconoscere all’URSS un’influenza più grande ed é convinto che il passaggio ad un governo di coalizione antifascista non debba avvenire se non nel solco della continuità istituzionale. Le divisioni tra socialisti, azionisti e liberali portano alle dimissioni di Bonomi dalla presidenza del CLN e, dopo l’articolo apparso sulle “Izvestija” il 30 marzo 1944 che affermava il sostegno di Stalin al governo del re, alla svolta di Salerno che permette, il 22 aprile, la formazione del secondo governo Badoglio.

Icon loader 2acdb8e0a67b493326602c36dfafc6d676b5f427ed73ffa83db703a5365dd0fa
This website requires Javascript to be Activated to work Correctly