ADG-06

Scritti

Documents from [1922] to [1954]
Fonds Creator
Access Conditions

Il fondo è aperto alla consultazione.
La procedura per la consultazione è la seguente: inviare una richiesta scritta agli Archivi Storici dell’UE specificando quali fascicoli si vorrebbero consultare. Se la richiesta di consultazione è fatta da un dottorando, si prega presentare la lettera del professore con la sintesi del progetto di ricerca. Gli altri interessati sono pregati di inviare un CV e/o la bibliografia delle sue pubblicazioni.
Gli Archivi trasmetteranno la richiesta alla Fondazione Alcide De Gasperi di Roma e, dopo averne ricevuto il consenso, il materiale richiesto sarà consultabile presso la sala di lettura degli Archivi sotto forma digitale.
L’utente sarà informato sull’esito della sua richiesta tempestivamente dagli Archivi stessi. Il consenso darà diritto alla consultazione delle copie digitali dalle quali si potranno unicamente prendere appunti.
Gli utenti sono pregati di contattare gli archivi almeno due settimane prima della loro programmata visita.

Abstract

La serie contiene corrispondenza, note preparatorie e manoscritti relativi alla stesura o alla pubblicazione degli scritti sopra menzionati. E’ stata in seguito arricchita da Maria Romana De Gasperi con i testi dei discorsi pronunciati dal padre in occasione dei primi congressi della Democrazia cristiana, delle campagne elettorali e delle sedute della Camera dei Deputati e del Parlamento europeo.

Languages

English, French, German, Italian

Administrative and Biographical History

Dopo sei mesi di detenzione, De Gasperi ottiene la libertà condizionata nel luglio 1928. Sottoposto ad un regime di stretta sorveglianza, deve presto far fronte alle necessità familiari (ha sposato nel 1922 Francesca, la figlia di un amico, Pietro Romani, anch’egli parlamentare del PPI, che gli darà quattro figlie, Maria Romana, Lucia, Cecilia e Paola). De Gasperi si gudagna da vivere dapprima con delle traduzioni, collaborando in particolare a quella della “Storia dei Papi” del Von Pastor. Dopo la Conciliazione ottiene un posto di bibliotecario presso la biblioteca vaticana. In questi anni scrive diversi saggi di carattere storico-politico come “I tempi e gli uomini che prepararono la Rerum Novarum”, il saggio sul “Zentrum” tedesco del 1928, o quello su La Tour du Pin. E’ ugualmente attivo sull’”Illustrazione vaticana” con articoli di politica estera che firma con lo pseudonimo di “Spectator”. Il conte Della Torre, direttore dell’”Osservatore romano” lo chiama a ricoprire la carica di segretario del comitato organizzatore dell’esposizione internazionale della stampa cattolica tra il 1934 e il 1937. Nel 1942, Della Torre gli affida il compito di redigere il promemoria sulla situazione italiana da presentare a Myron Taylor, rappresentante personale del presidente Roosvelt presso la S. Sede, nel momento in cui le sorti del conflitto cominciano a volgere a favore delle potenze alleate. Dalla seconda metà del 1940, ma più esattamente dal 1942, De Gasperi comincia a fungere da catalizzatore di una serie di azioni e proposte che vedranno il loro compimento nella stesura delle “Idee ricostruttive” del 1943 e che saranno alla base della fondazione della Democrazia cristiana.

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