ADG-20

Processo contro Giovanni Guareschi e il "Candido"

Documents from [1953] to [1996]
Fonds Creator
Access Conditions

Il fondo è aperto alla consultazione.
La procedura per la consultazione è la seguente: inviare una richiesta scritta agli Archivi Storici dell’UE specificando quali fascicoli si vorrebbero consultare. Se la richiesta di consultazione è fatta da un dottorando, si prega presentare la lettera del professore con la sintesi del progetto di ricerca. Gli altri interessati sono pregati di inviare un CV e/o la bibliografia delle sue pubblicazioni.
Gli Archivi trasmetteranno la richiesta alla Fondazione Alcide De Gasperi di Roma e, dopo averne ricevuto il consenso, il materiale richiesto sarà consultabile presso la sala di lettura degli Archivi sotto forma digitale.
L’utente sarà informato sull’esito della sua richiesta tempestivamente dagli Archivi stessi. Il consenso darà diritto alla consultazione delle copie digitali dalle quali si potranno unicamente prendere appunti.
Gli utenti sono pregati di contattare gli archivi almeno due settimane prima della loro programmata visita.

Abstract

La serie contiene una storia dei tentativi di vendita e qualche copia del presunto carteggio Mussolini-Churchill, note autografe di De Gasperi e rapporti tecnici dei periti incaricati di stabilire l’autenticità delle carte. Inoltre completano la serie la corrispondenza e le testimonianze di simpatia e di solidarità ricevute dal Presidente. Il resto della serie é costituita da articoli estratti dal "Candido" e da altri giornali concernenti la campagna diffamatoria lanciata dal giornale diretto da Guareschi e copia della sentenza di condanna del direttore del "Candido".

Languages

English, Italian

Administrative and Biographical History

Alla fine del 1953, De Gasperi si trova ad essere oggetto di una polemica feroce, fondata sulla pubblicazione di lettere risalenti all’epoca della guerra, attribuite alla sua persona e riguardanti la sua sedicente richiesta avanzata agli Alleati di bombardare Roma per fiaccare la resistenza psicologica della città. Stranamente queste lettere vengono rese pubbliche dallo scrittore e giornalista Giovanni Guareschi, durante la guerra militare ex-internato in un campo di prigionia alleato e che nello scontro frontale con le sinistre nel 1948 si era mostrato calorosamente a fianco della DC. Se si deve credere ad Andreotti, Guareschi sarebbe stato convinto che De Gasperi aveva tramato contro il governo Pella. I documenti incriminati provengono da una corrispondenza offerta in vendita molti anni prima ad editori e al governo. Vi si parla di misteriose lettere scambiate tra Mussolini e Churchill conservate in banche svizzere, tra le quali figurerebbe la copia di una lettera che De Gasperi avrebbe inviato nel 1944 a un ufficiale delle truppe alleate sbarcate in Sicilia per indurre gli angloamericani a bombardare Roma e il suo acquedotto allo scopo di accelerare la sollevazione dei suoi abitanti contro la guerra. Al momento della campagna lanciata contro De Gasperi in difesa del governo Pella, due lettere trovano ospitalità sulle colonne del “Candido”, accompagnate da alcuni commenti diffamatori sulla figura del Presidente. De Gasperi querela Guareschi, direttore del “Candido”, davanti al tribunale di Milano, sostenuto dalla solidarietà e dall’appoggio di molti a cominciare dal Maresciallo Alexander che dichiara “Nessuno da Roma mi ha chiesto mai di bombardare la città; al contrario, tutti gli appelli andavano in senso opposto”. Churchill afferma che I documenti sono frutto di una grossolana falsificazione, come dimostrato dagli errori di cronologia. Il processo ha luogo dal 13 al 15 aprile 1954 e Guareschi viene condannato a scontare un anno di carcere.

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